
Quadri d'Autore
Dipingo ciò che non ha ancora un nome
e che vive sotto la pelle del mondo.
Non mostro il mondo, lo apro.
STATEMENT DELL'ARTISTA
Dipingo ciò che vive sotto la pelle del mondo.
Sono un’artista visiva e la mia ricerca indaga le trasformazioni dell’identità nei punti di tensione in cui l’umano si incrina, resiste e, talvolta, cede. Il mio lavoro attraversa cicli pittorici che esplorano il volto e il corpo come luoghi instabili, superfici sensibili su cui si imprimono forze invisibili.
Dipingo volti che non sono ritratti, ma emersioni. Corpi che non sono forme, ma campi di tensione. La figura appare, si deforma, si moltiplica, si dissolve. Attraverso stratificazioni, sovrapposizioni e cancellazioni, costruisco immagini in cui la materia pittorica diventa spazio di conflitto tra presenza e perdita.
La mia pratica unisce una dimensione etica ed estetica: non rappresento eventi, ma condizioni. Indago ciò che agisce sotto la superficie del visibile — tra impulso e controllo, tra identità e dissoluzione, tra individuo e pressione collettiva.
Dipingo il momento in cui qualcosa emerge, resiste, o cede.
E ciò che, in quel passaggio, trasforma radicalmente l’umano.
Io utilizzo l'acrilico, guazzo e i pastelli a olio, per la loro immediatezza e rapidità di asciugatura, che ben si accordano con il ritmo istintivo del mio gesto. Dipingo con pennelli a setole dure per enfatizzare la forza del segno e la densità della pennellata. Il colore domina la scena, con una particolare insistenza sul rosso, simbolo di lacerazione ma anche di trasformazione, energia e movimento.

